Lolita Fatjo

Nella seconda metà degli anni Ottanta, a una giovane attrice disoccupata originaria di San Francisco si presentò l’opportunità di arrotondare i magri introiti togliendo d’impaccio gli studios afflitti dallo sciopero degli sceneggiatori, e accettando così un posto presso lo script department della neonata serie Star Trek: The Next Generation. Non avendo di meglio da fare e pensando che valesse la pena cogliere l’occasione di un lavoro fisso, la giovane attrice accettò l’offerta con la convinzione che dopo qualche mese sarebbe tornata a perseguire i suoi sogni d’artista. Ma i mesi divennero anni e gli anni lustri, e da dattilografa con mansioni avanzate, la giovane divenne prima script coordinator e poi production assistant per una delle più longeve produzioni americane. La ragazza si chiamava Lolita Fatjo. La serie era Star Trek. Il resto è storia.

Dopo avere lavorato per 13 anni per Star Trek, Lolita è senza dubbio una persona a cui non mancano gli aneddoti e le amicizie altolocate. Tanto che da quando ha smesso di lavorare per Star Trek si dedica con successo alla sua attività principale di manager di attori.

Lolita continua inoltre a presenziare alle convention di tutto il mondo sia con interventi che con i vari livelli del suo workshop di sceneggiatura. Insieme ad Aron Eisenberg (Nog), Max Grodénchik (Rom) e Chase Masterson (Leeta), Lolita ha fatto parte dello spettacolo che ha fatto il giro delle convention di tutto il mondo (fra cui la Deepcon) che è la delizia di tutti i fan di Star Trek: Deep Space Nine dal titolo The Ferengi Family Hour. Alcuni anni fa Lolita è anche diventata produttrice musicale dilettandosi nella realizzazione dell’album di Chase Masterson The Thrill Of The Chase. Che altro dire di Lolita? Gli aficionados della Deepcon la conoscono ormai benissimo, e lei li chiama tranquillamente per nome. È una presenza fissa della convention sin dal secondo anno, ma più che un’ospite è diventata una vera amica di Deep Space One, tanto che in passato le è stata conferita la medaglia di socio dell’anno per l’aiuto impagabile che ci ha dato e che continua a darci. Senza contare che il marchio Eatcon è una sua creazione!

Deepcon: where everybody knows your name, and they’re always glad you came…

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